Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2212
La Commissione Europea ha introdotto un nuovo regolamento riguardante le modalità di applicazione delle statistiche sui nutrienti in agricoltura. Questo regolamento stabilisce i parametri per la raccolta di dati su nutrienti come azoto e fosforo, utili per monitorare la sostenibilità delle pratiche agricole e ridurre l’impatto ambientale. Le statistiche raccolte aiuteranno a verificare l’efficienza dell’uso dei fertilizzanti, supportando così obiettivi strategici come la riduzione delle perdite di nutrienti del 50% entro il 2030.
Decisione di esecuzione (UE) 2024/2210
La Commissione ha aggiornato il programma dei controlli ufficiali sulla filiera agroalimentare per il periodo 2021-2025. Gli obiettivi principali per il 2025 includono il miglioramento della sicurezza alimentare per alimenti di origine animale e vegetale, il monitoraggio delle malattie animali come la peste suina africana e l’influenza aviaria, e l’analisi della resistenza antimicrobica. Il programma mira a rafforzare i sistemi di controllo nazionali e a garantire la corretta applicazione della legislazione UE in ambito alimentare.
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2463
La Commissione ha stabilito i metodi di analisi da applicare nei controlli ufficiali degli operatori alimentari. Il regolamento mira a standardizzare i controlli microbiologici sui prodotti alimentari, garantendo uniformità e coerenza tra gli Stati membri. La mancanza di standard unificati avrebbe potuto causare distorsioni nella qualità dei controlli, influenzando negativamente la sicurezza alimentare e creando disparità a livello di mercato.
Ordinanza della Regione Puglia n. 379 del 5 settembre 2024
È stata prorogata di ulteriori 36 mesi l’ordinanza relativa alle misure sanitarie straordinarie per il controllo del rischio di diossina e PCB nelle produzioni di mitili a Taranto. La decisione segue i risultati del monitoraggio effettuato dal Dipartimento di Prevenzione della ASL di Taranto, che ha evidenziato la necessità di continuare le misure di controllo per garantire la sicurezza alimentare nella zona.
Tyson Foods e accuse di greenwashing
La Tyson Foods, una delle maggiori aziende del settore della carne negli Stati Uniti, è stata citata in giudizio per le dichiarazioni relative alla neutralità climatica e alla sua carne “climate-smart”. L’azienda aveva dichiarato di essere sulla strada per raggiungere emissioni nette zero, ma è stata accusata di aver fornito informazioni ingannevoli ai consumatori, un esempio di presunto greenwashing. Il caso pone l’attenzione sulla necessità di trasparenza nelle affermazioni di sostenibilità delle aziende alimentari.
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